Creazione guidata della Fattura Elettronica per Avvocati e Studi Legali

Con questa applicazione gratuita è possibile creare velocemente una fattura elettronica per la Pubblica Amministrazione e per Soggetti Privati (possibilità prevista dal D.Lgs 127/2015 a partire dal 1° gennaio 2017).

L'applicazione calcola automaticamente il contributo per la cassa forense e l'importo delle spese generali, evidenziandone il dettaglio anche all'interno della fattura elettronica.

Cliccando su Anteprima Fattura si apre la pagina che contiene la fattura in formato leggibile (da stampare, salvare in PDF o in formato xml) e un utile promemoria per l'invio e la conservazione.

Sempre dell'anteprima della fattura elettronica puoi aggiungere uno o più allegati, velocemente e senza upload sul server.
L'inserimento degli allegati avviene mediante trascinamento o selezione e l'applicazione calcola subito lo spazio complessivo occupato dagli allegati nel formato richiesto dalla fattura elettronica.

Con il bottone Carica Fattura Xml puoi caricare fatture elettroniche salvate in formato xml (disponibile per utenti registrati) e vedere subito i dati nella maschera di inserimento.

Principali Caratteristiche

  • Ricerca uffici semplificata

    La ricerca e la selezione dell'Ufficio della P.A. destinatario avvengono contestualmente nella stessa maschera tramite il meccanismo dell' autocompletamento.
    Per la ricerca puoi digitare anche parole incomplete (es: "trib milano" o "app firen") o inserire direttamente il codice ufficio.

  • Impostazioni personalizzate

    Come utente registrato, hai a disposizione un'apposita sezione dell'area riservata dove impostare i dati anagrafici e fiscali da utilizzare nelle tue fatture elettroniche.
    Le impostazioni sono memorizzate in modo permanente con il vantaggio di essere sempre disponibili da qualsiasi postazione di lavoro e su qualsiasi browser, anche in caso di cancellazione (accidentale o voluta) dei cookies.

  • Caricamento fatture elettroniche

    Il bottone Carica Fattura Xml, disponibile per gli utenti registrati, ti consente di caricare una fattura già salvata in formato xml, anche se generata con un'altra applicazione.

    Dopo il caricamento, vedi subito i dati nella maschera, come se li avessi digitati manualmente, ed eventualmente puoi modificarli per creare una nuova fattura elettronica.

  • Progressivo di invio

    Il progressivo di invio è un codice alfanumerico che identifica univocamente la trasmissione della fattura elettronica nell'ambito del SDI.

    Per non rischiare di utilizzare due volte lo stesso progressivo, pena lo scarto della fattura elettronica, consigliamo di adottare una delle seguenti modalità di codifica:

    1) Creare il progressivo di invio a partire dalla numerazione fiscale delle tue fatture (sia cartacee che elettroniche), aggiungendo eventualmente le ultime 2 cifre dell'anno (se non già presenti).

    2) Usare un progressivo indipendente dalla numerazione fiscale, aiutandoti con la visualizzazione degli ultimi 10 progressivi utilizzati (la funzionalità richiede la registrazione).

    Nota: il progressivo di invio (5 caratteri alfanumerici) è usato anche nel nome del file .xml della fattura elettronica.

  • Anteprima fattura

    In analogia con le altre applicazioni di questo sito, è disponibile l'anteprima del documento con il prospetto da stampare o salvare in PDF.
    Dall'anteprima (o da questa pagina se non devi inserire allegati) basta un solo click per scaricare il file .xml della fattura elettronica pronta per la firma e l'invio al SDI.

  • Allegati

    L'inserimento degli allegati è l'ultima operazione da fare e si effettua direttamente dalla pagina dell'anteprima dopo aver verificato che i dati presenti nella fattura siano corretti.
    Una volta controllata la fattura (ed eventualmente stampata o salvata in PDF) puoi aggiungere gli allegati richiesti dal committente, anche più di uno contemporaneamente.

    L'applicazione calcola automaticamente lo spazio occupato dagli allegati nello specifico formato richiesto per la fattura elettronica, formato che occupa uno spazio maggiore rispetto alle dimensioni originarie dei file.

    Le dimensioni massime complessive di una fattura elettronica, compresi gli allegati, sono:
    - 5 Mb in caso di caricamento diretto (upload) dal sito web (tale limite vale anche per il controllo online).
    - 30 Mb in caso di invio tramite PEC.

    Nota: se non hai allegati da inserire e non vuoi controllare la fattura puoi scaricare subito l'xml da questa pagina senza fare l'anteprima.

  • Integrazione con il tuo programma di posta

    Se utilizzi il canale PEC per l'invio della fattura elettronica, nelle istruzioni per l'invio trovi il bottone [EMAIL] che ti consente di aprire con un click il programma di posta predefinito con alcune informazioni preimpostate.
    Gli utenti registrati possono salvare nell'area riservata l'indirizzo PEC comunicato dal SDI da utilizzare per gli invii successivi fino a eventuale nuovo avviso (l'indirizzo per il primo invio è uguale per tutti: sdi01@pec.fatturapa.it).

Dati richiesti

Per semplificare l'inserimento dei dati abbiamo raggruppato le informazioni in apposite sezioni che puoi aprire o chiudere in modo indipendente:

-
FATTURA ELETTRONICA per
AVVOCATI e STUDI LEGALI
-
Dati dell'Avvocato o dello Studio
Persona FisicaPersona Giuridica
Nome:
Cognome:
Indirizzo:
CAP:
Comune:
Provincia:
Codice Fiscale:
Partita IVA:
Regime fiscale:
-
Destinatario
Pubblica AmministrazioneSoggetto Privato
inserimento manuale dei dati dell'ufficio
Digita alcune parole della descrizione dell'ufficio seguite dalla località.
Puoi inserire anche il codice dell'ufficio.
Esempi: 'trib massa', 'giud pace roma', 'app firenze', 'spese giust milano'…
-
Dati del Documento
Tipo documento:
Numero documento:
Data documento:
Oggetto:
Onorari:
Spese esenti:
Spese non esenti:
Spese generali:
%
Ritenuta d'acconto:
Split payment:
art. 17-ter DPR 633/72
Riferimento Amm.:
+
Pagamento (opzionale)
-
Dati per la Trasmissione
Progressivo di Invio:
obbligatorio Ultimi progressivi
Esempi di progressivi:
- ultime due cifre dell'anno in testa: 17001, 17002, 17003, …
- ultime due cifre dell'anno in coda: 00117, 00217, 00317, …
- numerico: 1, 2, 3, … oppure: 00001, 00002, 00003, …
- alfanumerico: F1, F2, F3, … oppure: F0001, F0002, F0003, …
Codice Fiscale / Partita IVA di chi esegue la trasmissione:
opzionale
Email o PEC di chi esegue la trasmissione:
opzionale
Gli allegati si inseriscono dall'anteprima.
Se non devi inserire alcun allegato puoi scaricare subito la fattura da questa pagina senza fare l'anteprima.
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Note e Suggerimenti

  • Numero Documento

    Normalmente le fatture (comprese quelle cartacee) sono numerate con un progressivo numerico seguito dall'anno fiscale di emissione, eventualmente separato da un carattere come la barra, il punto o il trattino (esempi: 01/2017, 01.2017, F001-2017, ecc…).
    Per il sistema SDI il numero del documento deve contenere almeno un carattere numerico e inoltre, per lo stesso soggetto emittente, non è possibile inviare documenti con lo stesso numero e lo stesso anno nel campo Data (tranne poche eccezioni che non rientrano nell'ambito di questa applicazione).
    In altri termini il numero del documento deve essere univoco per ogni soggetto che emette fatture nell'ambito dello stesso anno fiscale.

  • Progressivo di Invio

    Anche il progressivo di invio deve essere univoco nell'ambito del SDI e, pur non essendovi alcuna relazione con la numerazione fiscale, consigliamo se possibile di partire da quest'ultima.
    La lunghezza massima del progressivo di invio nella nostra applicazione è di 5 caratteri (si evita in tal modo di dover gestire una terza numerazione per il nome del file xml).
    Se per comporre il progressivo di invio utilizzi le ultime due cifre dell'anno, puoi creare fino a 999 progressivi nello stesso anno fiscale.
    Esempi:
    - anno dopo il numero: 00117, 00217, 00317 … 99917.
    - anno prima del numero: 17001, 17002, 17003 … 17999.

    Se invece preferisci numerare gli invii delle fatture elettroniche in modo indipendente dalla numerazione fiscale, puoi partire dall'ultimo progressivo di invio utilizzato, consultabile tramite l'apposito bottone (per gli utenti registrati), e creare una tua numerazione specifica per le sole fatture elettroniche.
    Esempi:
    - senza l'anno: 00001, 00002, 00003… ; F0001, F0002, F0003… ecc.
    - con l'anno: 00A17, 00B17, 00C17… ; 00117, 00217, 00317… ecc.

  • Download della Fattura Elettronica

    In base alle impostazioni del proprio browser quando scarichi la fattura elettronica non sempre viene chiesto in quale cartella salvare il file.
    Nella maggior parte dei casi il download del documento avviene direttamente nella cartella predefinita per i "download" e, dopo aver scaricato il file, puoi aprire tale cartella per spostare altrove il file xml scaricato.

    Avvertenza:
    1) Non modificare il nome del file scaricato in quanto deve rispettare uno specifico formato.
    2) Se scarichi più di una volta la stessa fattura elettronica il browser crea più copie dello stesso file numerandole progressivamente (ad esempio aggiungendo al nome del file (1), (2), ecc.).
    Prima di firmare la fattura e inviarla al SDI è necessario togliere dal nome del file il progressivo aggiunto dal browser, pena lo scarto della fattura stessa, perché il formato del nome del file xml è rigido e non prevede caratteri aggiuntivi dopo il progressivo di invio.

  • Codice Ufficio Destinatario

    I codici degli uffici destinatari sono aggiornati quotidianamente con i dati provenienti dall'OpenData dell'iPA.
    In ogni caso, prima di inviare per la prima volta una fattura elettronica ad un Ufficio della P.A. consigliamo sempre di verificare presso l'Ufficio stesso la correttezza del codice da utilizzare.

  • Studi Associati

    L'applicazione permette di emettere fatture elettroniche da parte di Studi Associati costituiti da soli avvocati.
    Nel caso di studi professionali 'misti', costituiti da professionisti scritti a casse previdenziali diverse, la fattura dovrebbe riportare l'evidenza di ciascun contributo integrativo in proporzione alle quote sociali, informazione che al momento non abbiamo ritenuto opportuno inserire nell'applicazione per non appesantire l'interfaccia utente.

NOTA:

Tutti i dati inseriti e le fatture elettroniche generate non sono memorizzati sul server, ma sono disponibili solamente durante la sessione di lavoro.
I documenti allegati non sono caricati sul server ma vengono elaborati localmente sul computer dell'utente.
Se sei un utente registrato l'applicazione utilizza i dati che hai salvato nell'area riservata.

Avviso: La sessione di lavoro termina alla chiusura del browser oppure dopo 90 minuti.


Avvertenza:
Questa applicazione é utilizzabile per un uso non professionale e le informazioni fornite si intendono a carattere indicativo.
Nonostante l’impegno profuso nell’analisi e nello sviluppo del software non é possibile escludere la presenza di errori, per cui si consiglia di controllare sempre i risultati ottenuti.
Per segnalare eventuali errori o malfunzionamenti clicca qui.


La fatturazione elettronica e la normativa di riferimento

La normativa che disciplina la fatturazione elettronica è raccolta in questa pagina disponibile sul sito FatturaPA.

L'obbligo di utilizzo della fattura elettronica nei rapporti con le amministrazioni pubbliche è istituito per la prima volta nella finanziaria 2008 (Legge 24 dicembre 2007, n. 244), precisamente all'art. 1, commi 209 - 214, e sucessivamente viene esteso anche alle stesse amministrazioni (centrali e locali) con il D.L. 66 del 24 aprile 2014.

Vi sono poi due decreti attuativi che individuano l'Ente responsabile della gestione del Sistema di Interscambio (SDI) e definiscono i processi di emissione, trasmissione e recevimento delle fatture elettroniche attraverso l'SDI da applicarsi alle amministrazioni pubbliche.
Si tratta del D.M. 7 marzo 2008 e del D.M. 3 aprile 2013.

La conservazione delle fatture elettroniche è disciplinata dal D.M. 17 giugno 2014 e dalla Circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 18E del 24/06/2014 in cui si stabilisce che le fatture elettroniche debbano essere conservate in modo tale da rispettare le norme tributarie e del codice civile nonché le disposizioni del CAD e delle relative regole tecniche in materia di sistemi di conservazione (DPCM 3 dicembre 2013).


Fatturazione tra Privati

Decreto legislativo del 05/08/2015 n. 127

Art. 1, comma 2:
A decorrere dal 1° gennaio 2017, il Ministero dell'economia e delle finanze mette a disposizione dei soggetti passivi dell'imposta sul valore aggiunto il Sistema di Interscambio (SDI) di cui all'articolo 1, commi 211 e 212, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, gestito dall'Agenzia delle entrate, ai fini della trasmissione e della ricezione delle fatture elettroniche, e di eventuali variazioni delle stesse, relative a operazioni che intercorrono tra soggetti residenti nel territorio dello Stato, secondo il formato della fattura elettronica di cui all'allegato A del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, 3 aprile 2013, n. 55.
A decorrere dalla data di cui al periodo precedente, l'Agenzia delle entrate mette a disposizione del contribuente, mediante l'utilizzo di reti telematiche e anche in formato strutturato, le informazioni acquisite.

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