Il brocardo o brocardico è un principio giuridico, tanto conciso quanto chiaro, come ad esempio 'dura lex, sed lex'.
| "Da mihi factum, dabo tibi ius." | ||
| Esponimi il fatto, e io ti dirò qual è la legge da applicare | ||
| "Damnum emergens." | ||
| Danno emergente (per l'inadempimento altrui o il ritardo) | ||
| "Damnum infectum est damnum nondum factum, quod futurum veremur." | ||
| Danno eventuale è un danno non ancora subito, che però temiamo stia per colpirci | ||
| "Damnum iniuria datum." | ||
| Danno causato con un'azione giudiziaria ingiusta e temeraria | ||
| "Damnum pati videtur, qui commodum amittit, quod consequi poterat." | ||
| Si ritiene che subisca un danno chi perda un guadagno che avrebbe potuto conseguire | ||
| "Datio pro soluto." | ||
| Consegna di una cosa, a titolo di saldo totale del debito | ||
| "Datio pro solvendo." | ||
| Consegna di una cosa, in funzione di un pagamento in corso (come acconto) | ||
| "Datus tutor, ad universum patrimonium datus esse creditur." | ||
| Nominato un tutore, lo si ritiene nominato per tutto il patrimonio del pupillo | ||
| "De legitimitate legum." | ||
| Sulla legittimità costituzionale delle leggi | ||
| "De relato." | ||
| Riferito da altri | ||
| "De relato actoris." | ||
| Come riferito dall'attore | ||
| "De residuo." | ||
| Relativo ai beni ereditati | ||
| "Debitor intelligitur is, a quo invito exigi pecunia potest." | ||
| Debitore è ritenuto colui dal quale possa essere preteso del denaro contro la sua volontà | ||
| "Debitor speciei liberatur interitu rei." | ||
| Il debitore di una cosa specificata è liberato dalla perdita della cosa stessa | ||
| "Debitor sui ipsius nemo esse potest." | ||
| Nessuno può essere debitore verso se stesso | ||
| "Deceptor." | ||
| Il contraente in mala fede | ||
| "Deceptus." | ||
| Il contraente raggirato | ||
| "Decipi non censetur, qui scit se decipi." | ||
| Non è ritenuto essere frodato, chi sa di esserlo | ||
| "Declaratoria iuris." | ||
| Astratta dichiarazione di diritto | ||
| "Dedisse intelligendus est etiam is, qui permutavit vel compensavit." | ||
| Chi ha permutato, o compensato, è da ritenere che abbia consegnato | ||
| "Delata hereditas intelligitur quam quis possit adeundo consequi." | ||
| Si intende devoluta l'eredità che uno possa, accettandola, acquistare | ||
| "Delationis transmissio." | ||
| Trasmissione ai propri eredi del diritto di accettare un'eredità | ||
| "Delegare est vice sua alium reum dare creditori." | ||
| Delegare è assegnare al creditore, al proprio posto, un altro debitore | ||
| "Delegatio debiti nisi consentiente stipulante et promittente debitore iure perfici non potest." | ||
| Una delegazione di debito non può essere giuridicamente perfezionata senza il consenso di chi la stipula, e senza la promessa di pagamento fatta dal nuovo debitore | ||
| "Delegatio promittendi (ovvero obligandi)." | ||
| Delegazione di debito | ||
| "Denuntiatio." | ||
| Notifica agli altri coeredi della proposta di alienazione della quota ereditaria di un coerede | ||
| "Derogatur legi quum pars detrahitur; abrogatur quum prorsus tollitur." | ||
| Si deroga a una legge quando se ne elimini una parte; la si abroga, quando la si abolisca del tutto | ||
| "Desistat." | ||
| Divieto di continuare nel compiere un atto dannoso per altri | ||
| "Destinatio patris familiae." | ||
| Destinazione dei padre di famiglia | ||
| "Destitisse is videtur qui liti renuntiavit in totum." | ||
| Dimostra di aver abbandonato l'azione chi ha rinunciato del tutto alla lite | ||
| "Destitisse videtur qui intra tempus non peregit." | ||
| Dimostra di aver rinunciato chi non agì nel tempo prescritto | ||
| "Dies a quo non computatur in termino." | ||
| Il giorno dal quale (si parte) non si conta nel termine | ||
| "Dies coeptus pro completo habetur." | ||
| Il giorno iniziato si ritiene trascorso | ||
| "Dies dominicus non est iuridicus." | ||
| La domenica è un giorno che giuridicamente non si conta | ||
| "Dies incertus condicionem in testamento facit." | ||
| Un termine indefinito, in un testamento, produce una condizione sospensiva | ||
| "Dies interpellai pro homine." | ||
| Il termine scaduto costituisce un'intimazione ad adempiere a favore del creditore | ||
| "Differenza inter dominium et possessionem haec est: quod dominium nihilominus eius manet, qui dominus esse non vult; possessio autem recedit, ut quisque constituit nolle possidere." | ||
| Una differenza fra diritto di proprietà e possesso è questa: quando qualcuno decide di non voler più possedere, di fatto, il diritto di proprietà rimane, mentre invece il diritto di possesso finisce | ||
| "Diuturna consuetudo pro iure et lege in his, quae non ex scripto descendunt, observari solet." | ||
| Una consuetudine abituale è di solito osservata come un diritto o una legge, in quei rapporti che non discendano dal diritto scritto | ||
| "Do ut des, Do ut facias, Facio ut des, Facio ut facias." | ||
| Io do perché tu dia - Io do perché tu faccia - Io faccio perché tu dia - Io faccio perché tu faccia | ||
| "Dolo malo pactum fit, quoties circumscribendi alterius causa aliud agitur et aliud agi simulatur." | ||
| Un contratto è concluso con dolo colpevole ogni volta che, per ingannare un terzo, si fa una cosa, e si simula di farne un'altra | ||
| "Dolo petis quod mox restiturus es." | ||
| A torto tu chiedi ciò che più tardi dovrai restituire | ||
| "Dolum malum esse omnem calliditatem, fallaciam, machinationem ad circumveniendum, fallendum, decipiendum alterum adhibitam." | ||
| Il dolo punibile è costituito da qualsiasi furbizia, menzogna, macchinazione, usate al fine di raggirare, imbrogliare, ingannare l'altro contraente | ||
| "Dolus bonus." | ||
| Tollerabile abilità negli affari | ||
| "Dolus causam dans." | ||
| Dolo di una parte che induce l'altra parte a contrattare | ||
| "Dolus est consilium alteri nocendi." | ||
| Il dolo è il proposito di danneggiare altri | ||
| "Dolus malus est machinatio quaedam alterius decipiendi causa, cum aliud simulatur et aliud agitur." | ||
| Il dolo colpevole consiste in una qualche macchinazione compiuta allo scopo di ingannare un altro, consistente nel simulare una cosa, e nel farne un'altra | ||
| "Dolus non praesumitur." | ||
| Il dolo non si presume | ||
| "Dolus tutoris vel curatoris nocere (neque prodesse) pupillo vel furioso non debet." | ||
| Il dolo del tutore o del curatore non deve nuocere (né giovare) al pupillo, o al malato di mente | ||
| "Domicilium est uhi quis degit rerumque suarum summam constituit eo consilio, ut ibi maneat." | ||
| Il domicilio è dove qualcuno vive e ha stabilito la maggior parte delle sue cose, col proposito di rimanervi | ||
| "Domicilium re et facto transfertur, non nuda contestatione." | ||
| Il domicilio si cambia nella realtà e di fatto, non con una pura e semplice dichiarazione | ||
| "Dominium rei amittimus, quum eam alteri ex iuxta causa tradimus, aut etiam quum eo animo abiicimus ut nostra non sit." | ||
| Perdiamo la proprietà di una cosa quando la consegniamo ad altri per un valido motivo, o anche quando l'abbandoniamo con l'intenzione che non sia più nostra | ||
| "Dominus habetur qui possidet, donec probetur contrarium." | ||
| È ritenuto proprietario, fino a prova contraria, colui che possiede | ||
| "Dominus negotii." | ||
| Il titolare del diritto negoziale | ||
| "Domo pignori data et area eius tenebitur." | ||
| Di una casa ipotecata resta vincolata anche l'area | ||
| "Dona sunt quae, nulla necessitate iuris, officii, sed sponte praestantur." | ||
| Donazioni sono quelle cose che sono concesse ad altri senza alcuna necessità giuridica, né obbligo, ma spontaneamente | ||
| "Donatio non praesumitur." | ||
| Una donazione non è mai presunta | ||
| "Donatio propter nuptias." | ||
| Donazione in vista di futuro matrimonio | ||
| "Donavi videtur quod, nullo iure cogente, conceditur." | ||
| Si ritiene che sia donato ciò che si concede senza obbligo legale | ||
| "Duae res, vel plures, sunt in obligatione; una autem in solutione." | ||
| Due o più prestazioni sono previste nell'obbligazione, ma basta eseguirne una sola | ||