Giovedi 24 luglio 2014

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Applicazione per il calcolo dell'acconto Irpef da versare nel 2014.
Per calcolare l'acconto Irpef secondo il metodo "storico" e le relative rate da versare inserisci il valore dell'Irpef Netta che risulta dalla dichiarazione dei redditi e clicca sul bottone [Calcola].
Per quanto riguarda il Modello Unico inserisci il valore del rigo RN33 (DIFFERENZA).

NOTA: è possibile utilizzare l'applicazione anche per calcolare l'acconto Irpef secondo il metodo "previsionale"; in questo caso inserisci nello stesso campo l'importo dell'Irpef che prevedi di versare il prossimo anno.

Il campo "Prima rata già versata", se compilato, consente di calcolare la seconda rata dell'acconto Irpef come differenza tra l'acconto complessivo e quanto versato nella prima rata.
Attenzione: è necessario inserire l'importo della prima rata sempre al netto dell'eventuale maggiorazione.

Una volta effettuato il calcolo, i codici tributo da utilizzare per il versamento con il modello F24 sono visualizzati nella prima colonna sulla sinistra.
Se una scadenza cade di sabato o in un giorno festivo viene indicato il primo giorno lavorativo successivo.
Per ciascuna rata di acconto calcolata è disponibile inoltre il bottone per inserire la scadenza direttamente in Google Calendar.


CALCOLO ACCONTO IRPEF
RN33Irpef Netta €
(i)
Prima rata già versata €
(senza maggiorazione) (i)
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Copia e incolla il seguente codice nelle tue pagine:

Acconto e Saldo Irpef: quando si versano

Per quanto riguarda la dichiarazione dei redditi delle persone fisiche, l' importo dell' Irpef a saldo che risulta dal modello UNICO PF e l' eventuale prima rata di acconto devono essere versati entro il 16 giugno dell'anno in cui si presenta la dichiarazione.
E' possibile versare sia il saldo che la prima rata dell'acconto entro i successivi 30 giorni pagando una maggiorazione dello 0,40%.
La scadenza per l'eventuale seconda o unica rata dell' acconto Irpef è invece il 30 novembre.


 Per il 2014 le scadenze sono 

Il 16 giugno per il saldo e il primo acconto e il 1 dicembre per il secondo o unico acconto (il 30 novembre è domenica) .


NOTA BENE:
Il D.L. 76/2013, all' articolo 11, comma 18 (disposizioni in materia fiscale) ha stabilito che "a decorrere dal periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2013, la misura dell'acconto dell'imposta sul reddito delle persone fisiche è fissata al 100 per cento".
Poiché tale percentuale è cambiata dopo la scadenza del versamento della prima rata è neccessario indicare nella maschera l'importo della prima rata 2013, esclusa l'eventuale maggiorazione per ritardato pagamento. In questo modo la seconda rata sarà calcolata automaticamente per differenza.


Come si versano

Tutti i contribuenti che presentano la dichiarazione dei redditi con il modello UNICO devono versare le imposte utilizzando il modello F24.
I codici tributo da utilizzare sono i seguenti:

4001:Irpef – Saldo
4033:Irpef – Acconto prima rata
4034:Irpef – Acconto seconda rata o unica soluzione

Quando è dovuto l'acconto Irpef

L'acconto Irpef è dovuto se l'imposta dovuta in un determinato anno (riferita, quindi, all'anno di imposta precedente), al netto di tutte le detrazioni, dei crediti d'imposta, delle ritenute e delle eccedenze, è superiore a 51,65 euro.
Con riferimento al Modello Unico, per stabilire se l'acconto Irpef è dovuto o meno, occorre controllare l'importo indicato nel rigo RN33 DIFFERENZA.
Dal momento che gli importi indicati in dichiarazione sono sempre arrotondati all'euro superiore o inferiore, l'acconto è dovuto solo se l'importo del rigo RN33 è maggiore o uguale a € 52.


Come si calcola

L'acconto Irpef può essere determinato con il metodo storico o con il metodo previsionale.

Metodo Storico

Con il metodo storico, che è peraltro il più diffuso, l'acconto viene calcolato sulla base dell'imposta relativa all'anno precedente (ovvero quella indicata nella dichiarazione).
Per quanto riguarda l'Irpef l'acconto è pari al 100% dell'imposta dovuta e deve essere versato in una o due rate, a seconda dell'importo:

- versamento unico, entro il 30 novembre, se l'acconto non supera 257,52 euro.
- due rate, se l'acconto è pari o superiore a 257,52 euro:
  1) la prima rata pari al 40% entro il 16 giugno (insieme al saldo),
  2) la seconda rata (il restante 60%) entro il 30 novembre.

Metodo Previsionale

E' possibile determinare l'acconto in base al reddito che si prevede per l'anno in corso.
Per non incorrere nelle sanzioni (con relativi interessi) in caso di acconto insufficiente, si consiglia di avvalersi di questa possibilità con molta attenzione, ad esempio quando si prevedono minori entrate o maggiori deduzioni o detrazioni di imposta per l'anno in corso, (spese mediche di una certa entità, interventi di risparmio energetico, riscatto degli anni di laurea, nuovi versamenti per la pensione integrativa ecc.).


Rateizzazione

Il saldo Irpef e la prima rata di acconto possono essere versati in rate mensili mentre l' acconto di novembre deve essere pagato in unica soluzione.
In ogni caso, il versamento rateale deve essere completato entro il mese di novembre.


Arrotondamenti

L'Agenzia delle Entrate ricorda che gli importi delle imposte che scaturiscono direttamente dalla dichiarazione devono essere versati arrotondati all' unità di euro, così come determinati nella dichiarazione stessa.
Se, invece, l'ammontare indicato in dichiarazione deve essere successivamente elaborato (ad esempio per calcolare acconti o rateazioni) prima di essere versato, si applica la regola generale dell' arrotondamento al centesimo di euro (es. euro 10.000,752 arrotondato diventa euro 10.000,75; euro 10.000,755 arrotondato diventa euro 10.000,76; euro 10.000,758 arrotondato diventa euro 10.000,76) trattandosi di importi che non si indicano in dichiarazione ma direttamente nel modello di versamento F24.


Consulta anche la:
Guida pratica al pagamento delle imposte
pubblicata dall'Agenzia delle Entrate.


Avvertenza:
Nonostante l'attenzione impiegata nella realizzazione di questa applicazione non è possibile escludere la presenza di errori nei calcoli.
L'applicazione è utilizzabile per un uso non professionale e le informazioni fornite si intendono a carattere puramente indicativo.
Per segnalare eventuali errori o malfunzionamenti clicca qui.



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Avvocato Anna Andreani - Ordine degli Avvocati di Massa Carrara - Partita IVA: 00665830451 - Polizza Generali: 271920590
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