L'Avv. Giovanni Iaria, titolare dell'omonimo studio legale, sito in Roma, Via Alessandro Malladra n. 31 - CAP 0157, si laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi "La Sapienza" di Roma. Si iscrive all'Albo degli Avvocati del Consiglio dell'Ordine di Roma il 9/1/1997. E' iscritto all'Albo dei Cassazionisti dal marzo del 2009. Lo studio si occupa di diritto civile ed opera nell'ambito del Distretto di Roma (Tribunale e Corte di Appello), del Distretto di Velletri e del Distrettto di Tivoli.
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Con l'ordinanza n. 24864/2026, pubblicata il 31 agosto 2026, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulle modalità di deposito del ricorso per cassazione notificato a mezzo PEC, che costituisce la modalità ordinaria di instaurazione del contraddittorio nel giudizio di legittimità, e sulle ...
Con l’ordinanza n. 24914/2026, pubblicata il 1° settembre 2026, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sul tema della riassunzione del processo interrotto chiarendo un punto pratico di grande rilievo: l’atto di riassunzione può assumere non solo la forma del ricorso, ma anche quella della ...
Con l’ordinanza n. 24690/2026, pubblicata il 18 agosto 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata su un tema di forte rilievo pratico nella verifica del passivo delle procedure concorsuali di liquidazione giudiziale: la sorte del credito ipotecario o privilegiato quando il bene gravato non è compreso nella ...
A distanza di quasi cinque anni dalla sentenza n. 41994 del 30 dicembre 2021, la Corte di Cassazione a Sezioni Unite è tornata a pronunciarsi sul tormentato capitolo delle fideiussioni bancarie redatte in conformità allo schema predisposto dall’Associazione Bancaria Italiana (ABI) nel 2002 e censurato dalla ...
La disciplina degli interessi legali è contenuta nell'art. 1284 del Codice civile. Il primo comma fissa il saggio degli interessi nella misura determinata annualmente con decreto ministeriale. In mancanza di diversa pattuizione scritta, gli interessi sono dovuti nella misura così stabilita.
Con l’ordinanza n. 24445/2026, pubblicata il 4 agosto 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa alla decorrenza della prescrizione del diritto alla restituzione delle somme corrisposte in esecuzione di un titolo giudiziale provvisoriamente esecutivo (decreto ingiuntivo, sentenza) poi ...
Con l’ordinanza n. 23918/2026, pubblicata il 23 luglio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa alla delimitazione oggettiva del giudizio di opposizione allo stato passivo e, più precisamente, sulla possibilità o meno che, in tale sede, il creditore possa introdurre nuove ...
Con l’ordinanza n. 24402/2026, pubblicata il 3 agosto 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla delimitazione del requisito sanitario dell’indennità di accompagnamento di cui all’art. 1 della legge 11 febbraio 1980, n. 18, in relazione ai minori affetti da diabete mellito ...
Capita spesso che, in presenza di un servizio di raccolta rifiuti assente, irregolare o gravemente inefficiente, i contribuenti ritengono di essere esonerati dal pagamento della relativa tassa. È proprio così? La questione è stata affrontata di recente dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. ...
Con l’ordinanza n. 24518/2026, pubblicata il 7 agosto 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata per la prima volta sulla questione di crescente rilievo pratico nell’ambito delle procedure esecutive: se l'attività difensiva prestata nell'ambito del procedimento di ricerca telematica dei beni da ...
Con l’ordinanza n. 24085/2026, pubblicata il 27 luglio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata su un tema processuale apparentemente tecnico ma di grande impatto pratico: se il rigetto dell’istanza di correzione di errore materiale di un provvedimento o di una sentenza riapre o meno i termini per impugnare ...
Con l'ordinanza n. 23933/2026, pubblicata il 23 luglio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul sempre attualismo problema di confine tra opposizione all’esecuzione e opposizione agli atti esecutivi, affrontandolo con specifico riguardo alla contestazione da parte del debitore della somma intimata a titolo di ...
Con l’ordinanza n. 22587/2026, pubblicata il 1° luglio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata su uno dei nodi più delicati emersi, dopo la riforma del diritto societario, in tema di estinzione della società di capitali: se la cancellazione della società dal registro delle imprese e la ...
Con l’ordinanza 23501, pubblicata il 19 luglio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulle conseguenze derivanti dalla morte nel corso di un processo civile dell’unico difensore della parte costituita, qualora tale evento non sia stato dichiarato e il processo abbia irritualmente proseguito il suo corso. ...
Con l'ordinanza n. 23233/2026, pubblicata il 15 luglio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sui presupposti documentali per la procedibilità del ricorso per cassazione nell'ipotesi in cui la sentenza impugnata sia stata notificata in via telematica a mezzo PEC.
Con l'ordinanza n. 22835, pubblicata il 7 luglio 2026, la Corte di Cassazione, si è nuovamente pronunciata su una delle questioni più dibattute nella giurisprudenza di merito degli ultimi anni in materia di buoni postali fruttiferi: se l'omessa consegna, da parte di Poste Italiane S. p. A. , del Foglio Informativo ...
Con l’ordinanza 20433/2026, pubblicata il 17 giugno 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa all’individuazione del termine di decadenza applicabile alla domanda di rimborso deI tributi locali indebitamente versati e, in particolare, alla determinazione del dies a quo.
Con l’ordinanza n. 19019, pubblicata il 10 giugno 2026, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sulla natura del termine assegnato all’aggiudicatario di un immobile venduto all’asta per il versamento del saldo prezzo e sulla conseguente applicabilità, o meno, della sospensione feriale ...
Con l’ordinanza n. 21992, pubblicata il 26 giugno 2026, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla questione relativa al corretto computo dei termini processuali "a ritroso" quando il giorno di scadenza coincide con un sabato o un giorno festivo, consolidando un orientamento giurisprudenziale volto a ...
Nell'era della digitalizzazione, la conclusione di contratti per via telematica è diventata la prassi in numerosi settori commerciali. Tale modalità, se da un lato offre indubbi vantaggi in termini di celerità ed efficienza, dall'altro solleva complesse questioni giuridiche relative all'adattamento delle ...