L'Avv. Giovanni Iaria, titolare dell'omonimo studio legale, sito in Roma, Via Alessandro Malladra n. 31 - CAP 0157, si laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi "La Sapienza" di Roma. Si iscrive all'Albo degli Avvocati del Consiglio dell'Ordine di Roma il 9/1/1997. E' iscritto all'Albo dei Cassazionisti dal marzo del 2009. Lo studio si occupa di diritto civile ed opera nell'ambito del Distretto di Roma (Tribunale e Corte di Appello), del Distretto di Velletri e del Distrettto di Tivoli.
Articoli pubblicati su AvvocatoAndreani.it Risorse Legali:
Con l’ordinanza n. 24445/2026, pubblicata il 4 agosto 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa alla decorrenza della prescrizione del diritto alla restituzione delle somme corrisposte in esecuzione di un titolo giudiziale provvisoriamente esecutivo (decreto ingiuntivo, sentenza) poi ...
Con l’ordinanza n. 23918/2026, pubblicata il 23 luglio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa alla delimitazione oggettiva del giudizio di opposizione allo stato passivo e, più precisamente, sulla possibilità o meno che, in tale sede, il creditore possa introdurre nuove ...
Con l’ordinanza n. 24402/2026, pubblicata il 3 agosto 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla delimitazione del requisito sanitario dell’indennità di accompagnamento di cui all’art. 1 della legge 11 febbraio 1980, n. 18, in relazione ai minori affetti da diabete mellito ...
Capita spesso che, in presenza di un servizio di raccolta rifiuti assente, irregolare o gravemente inefficiente, i contribuenti ritengono di essere esonerati dal pagamento della relativa tassa. È proprio così? La questione è stata affrontata di recente dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. ...
Con l’ordinanza n. 24518/2026, pubblicata il 7 agosto 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata per la prima volta sulla questione di crescente rilievo pratico nell’ambito delle procedure esecutive: se l'attività difensiva prestata nell'ambito del procedimento di ricerca telematica dei beni da ...
Con l’ordinanza n. 24085/2026, pubblicata il 27 luglio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata su un tema processuale apparentemente tecnico ma di grande impatto pratico: se il rigetto dell’istanza di correzione di errore materiale di un provvedimento o di una sentenza riapre o meno i termini per impugnare ...
Con l'ordinanza n. 23933/2026, pubblicata il 23 luglio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul sempre attualismo problema di confine tra opposizione all’esecuzione e opposizione agli atti esecutivi, affrontandolo con specifico riguardo alla contestazione da parte del debitore della somma intimata a titolo di ...
Con l’ordinanza n. 22587/2026, pubblicata il 1° luglio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata su uno dei nodi più delicati emersi, dopo la riforma del diritto societario, in tema di estinzione della società di capitali: se la cancellazione della società dal registro delle imprese e la ...
Con l’ordinanza 23501, pubblicata il 19 luglio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulle conseguenze derivanti dalla morte nel corso di un processo civile dell’unico difensore della parte costituita, qualora tale evento non sia stato dichiarato e il processo abbia irritualmente proseguito il suo corso. ...
Con l'ordinanza n. 23233/2026, pubblicata il 15 luglio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sui presupposti documentali per la procedibilità del ricorso per cassazione nell'ipotesi in cui la sentenza impugnata sia stata notificata in via telematica a mezzo PEC.
Con l'ordinanza n. 22835, pubblicata il 7 luglio 2026, la Corte di Cassazione, si è nuovamente pronunciata su una delle questioni più dibattute nella giurisprudenza di merito degli ultimi anni in materia di buoni postali fruttiferi: se l'omessa consegna, da parte di Poste Italiane S. p. A. , del Foglio Informativo ...
Con l’ordinanza 20433/2026, pubblicata il 17 giugno 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa all’individuazione del termine di decadenza applicabile alla domanda di rimborso deI tributi locali indebitamente versati e, in particolare, alla determinazione del dies a quo.
Con l’ordinanza n. 19019, pubblicata il 10 giugno 2026, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sulla natura del termine assegnato all’aggiudicatario di un immobile venduto all’asta per il versamento del saldo prezzo e sulla conseguente applicabilità, o meno, della sospensione feriale ...
Con l’ordinanza n. 21992, pubblicata il 26 giugno 2026, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla questione relativa al corretto computo dei termini processuali "a ritroso" quando il giorno di scadenza coincide con un sabato o un giorno festivo, consolidando un orientamento giurisprudenziale volto a ...
Nell'era della digitalizzazione, la conclusione di contratti per via telematica è diventata la prassi in numerosi settori commerciali. Tale modalità, se da un lato offre indubbi vantaggi in termini di celerità ed efficienza, dall'altro solleva complesse questioni giuridiche relative all'adattamento delle ...
Con l’ordinanza 20957, pubblicata il 20 giugno 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulle conseguenze processuali della mancata comparizione di entrambe le parti alla prima udienza fissata nel giudizio di opposizione allo stato passivo.
IL CASO: la vicenda approdata all’esame della Suprema Corte ...
Con l’ordinanza 20301, pubblicata il 17 giugno 2026, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sulle conseguenze derivanti dalla notifica dell’impugnazione avverso una sentenza effettuata alla parte personalmente, anziché al procuratore nel domicilio dichiarato o eletto.
Con l'ordinanza n. 19248, pubblicata l’11 giugno 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sull’applicazione della misura cautelare del fermo amministrativo ai beni strumentali alla professione e alle attività del destinatario, soffermandosi, in particolare, sul riparto dell’onere della prova e ...
Con l’ordinanza n. 20056, pubblicata il 16 giugno 2026, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sulla disciplina codicistica delle prescrizioni brevi e, più precisamente, sul rapporto tra prescrizione presuntiva del credito professionale e condotta processuale del debitore.
Il contributo unificato, introdotto per semplificare e sostituire le precedenti imposte di bollo e tasse di iscrizione a ruolo per gli atti e i ricorsi giurisdizionali, rappresenta una delle principali entrate per il finanziamento del servizio giustizia. Con l’ordinanza n. 19149, pubblicata l’11 giugno 2026, la ...