L'Avv. Giovanni Iaria, titolare dell'omonimo studio legale, sito in Roma, Via Alessandro Malladra n. 31 - CAP 0157, si laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi "La Sapienza" di Roma. Si iscrive all'Albo degli Avvocati del Consiglio dell'Ordine di Roma il 9/1/1997. E' iscritto all'Albo dei Cassazionisti dal marzo del 2009. Lo studio si occupa di diritto civile ed opera nell'ambito del Distretto di Roma (Tribunale e Corte di Appello), del Distretto di Velletri e del Distrettto di Tivoli.
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Come noto, l'art. 126 bis del Codice della Strada prevede che il proprietario di un veicolo o l'obbligato in solido, una volta ricevuta la notifica di un verbale che prevede, oltre all'erogazione della sanzione pecuniaria, anche la decurtazione dei punti sulla patente, ha l'obbligo di comunicare all'organo accertatore il nome e i ...
L'azione di rivendicazione di un immobile è il principale strumento che l'ordinamento giuridico italiano mette a disposizione per la tutela del diritto di proprietà.
Essa è un'azione reale, petitoria, che ha lo scopo di consentire a chi rivendica la proprietà di un immobile di fare accertare e ...
Con l’ordinanza 32294/2025, pubblicata l’11 dicembre 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa al diritto all'iscrizione anagrafica delle persone senza fissa dimora e la corretta interpretazione del concetto di "domicilio" ai fini di tale iscrizione.
Con l’ordinanza n. 30639, pubblicata il 20 novembre 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulle modalità e i termini, nell'ambito delle procedure di liquidazione giudiziale (ex fallimento), per la richiesta di ammissione del credito al passivo in via privilegiata.
Con la sentenza n. 31447, pubblicata il 2 dicembre 2025, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sulla validità o meno della notifica di un atto di precetto fondato su un decreto ingiuntivo senza l'indicazione del provvedimento di concessione dell’esecutorietà.
Con l'ordinanza n. 31340/2025, pubblicata il 2 dicembre scorso, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa alla decorrenza degli interessi tutte le volte in cui all'esito di un giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, il Giudice revoca l'ingiunzione e ridetermina la somma dovuta dal debitore. ...
Con l’ordinanza n. 30616/2025, pubblicata il 20 novembre 2025, la Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sull’importante e complessa questione della responsabilità della Pubblica Amministrazione per i danni derivanti da sinistri stradali causati da animali randagi. ...
Con l’ordinanza n. 30833/2025, pubblicata il 24 novembre scorso, la Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa ai presupposti per l’applicabilità, nell’ambito delle sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada, delle cause di ...
Con l'ordinanza n. 30034/2025, pubblicata il 13 novembre 2025, la Corte di Cassazione si è nuovamente occupata della questione relativa alla validità, ai fini della decorrenza del termine breve per l'impugnazione, della notificazione della sentenza eseguita all'indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) del ...
Con l'ordinanza n. 29694/2025, pubblicata il 10 novembre scorso, la Corte di Cassazione si è pronunciata sui presupposti di ammissibilità dell'opposizione tardiva a decreto ingiuntivo, fornendo importanti chiarimenti sull'onere della prova che grava sulla parte opponente.
Con l'ordinanza n. 28767 pubblicata il 31 ottobre 2025, la Corte di Cassazione si è nuovamente occupata della questione relativa alle modalità con le quali il compratore può interrompere il termine annuale di prescrizione dell'azione di garanzia per i vizi delle cose acquistate previsto dall'art. 1495 del ...
Con l’ordinanza n. 29481/2025, pubblicata il 7 novembre scorso, la Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione si è pronunciata sulla legittimazione passiva nei giudizi di opposizione avverso la riscossione di crediti non tributari e, in particolare, sulla posizione processuale dell'agente della riscossione e ...
Con l'ordinanza n. 28935/2025, la Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione si è pronunciata sull’importante e sempre attuale questione concernente la gestione dei libretti di risparmio postali cointestati con clausola di "pari facoltà di rimborso" in caso di decesso di uno dei cointestatari.
Con la sentenza 28513/2025, la Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa alle conseguenze derivanti dal deposito, al momento dell’iscrizione al ruolo dei procedimenti di esecuzione (pignoramento presso terzi, pignoramento mobiliari e pignoramenti immobiliari), della copia ...
PCT: il difensore non puo’ attestare la conformità degli atti all'originale dei verbali di causa redatti in forma cartacea.
Con la sentenza n. 27565, pubblicata il 15 ottobre 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sui poteri di attestazione degli atti processuali da parte degli avvocati nell'ambito ...
Con l'ordinanza 25742/2025, pubblicata il 21 settembre 2025, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla questione relativa al computo dei termini processuali nel caso in cui la scadenza per la costituzione in un giudizio civile coincida con un giorno festivo o con un sabato.
Con l’ordinanza n. 26725/2025, pubblicata il 4 ottobre 2025, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulle conseguenze derivanti dalla costituzione dell'appellante mediante il deposito di copia cartacea dell’atto di appello notificato a mezzo pec e non mediante il deposito telematico ...
Nell’ambito dei giudizi civili, non è tenuto al pagamento delle spese sostenute dal terzo chiamato in causa dal convenuto, l’attore o il ricorrente vittorioso, nel caso di rigetto della domanda di manleva.
Lo ha ribadito la Corte di Cassazione con l’ordinanza 22669/2025.
Con l’ordinanza n. 25456, pubblicata il 17 settembre 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa alla validità o meno del preavviso di iscrizione ipotecaria emesso e notificato al contribuente dall’Agenzia delle Entrate senza l’indicazione dell’immobile oggetto della ...
Con l'ordinanza 25987, pubblicata il 24 settembre 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa alla prova che deve essere fornita dal proprietario di un autoveicolo al fine di ottenere il risarcimento dei danni subiti dall'impatto con un animale selvatico.