L'Avv. Giovanni Iaria, titolare dell'omonimo studio legale, sito in Roma, Via Alessandro Malladra n. 31 - CAP 0157, si laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi "La Sapienza" di Roma. Si iscrive all'Albo degli Avvocati del Consiglio dell'Ordine di Roma il 9/1/1997. E' iscritto all'Albo dei Cassazionisti dal marzo del 2009. Lo studio si occupa di diritto civile ed opera nell'ambito del Distretto di Roma (Tribunale e Corte di Appello), del Distretto di Velletri e del Distrettto di Tivoli.
Articoli pubblicati su AvvocatoAndreani.it Risorse Legali:
Con l'ordinanza n. 15507 del 21 maggio 2026, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sull’idoneità del pignoramento mobiliare infruttuoso, documentato da un verbale negativo, ai fini dell’interruzione del decorso del termine prescrizionale del diritto di credito azionato.
La problematica dei ritardi e delle omissioni da parte degli uffici giudiziari nella liquidazione dei compensi spettanti ai difensori d'ufficio rappresenta una criticità ricorrente nel sistema giustizia, che costringe i professionisti a intraprendere onerose azioni legali per veder riconosciuto un proprio diritto.
Con la sentenza n. 15223 del 20 maggio 2026, la Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione si è pronunciata su una questione di notevole rilevanza pratica e nomofilattica: la possibilità, nell’ambito del processo civile, di sostituire un testimone ritualmente indicato e ammesso, che sia deceduto dopo essersi ...
Con l’ordinanza n. 14481, pubblicata il 15 maggio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla portata degli effetti interruttivi della prescrizione degli atti processuali compiuti nell’ambito di un giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo successivamente estinto, negando autonoma efficacia ...
Con l’ordinanza n. 11247, pubblicata il 27 aprile 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulle conseguenze derivanti dall’omessa pronuncia sulle spese processuali nell’ambito di un giudizio civile, ribadendo che il vizio è emendabile unicamente attraverso l’impugnazione e non tramite il ...
Con l'ordinanza n. 13604, pubblicata l’11 maggio 2026, la Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla corretta interpretazione dell'articolo 126-bis, comma 2, del Codice della Strada, concernente l'obbligo di comunicazione dei dati del conducente a seguito di una violazione che ...
Con l'ordinanza n. 13273, pubblicata l’8 maggio 2026, la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione e’ tornata a pronunciarsi su una questione di centrale importanza nell’ambito del contenzioso tributario: il regime della prescrizione dei crediti erariali a seguito della notifica di una cartella di pagamento non ...
Attraversare un incrocio con il semaforo rosso è sempre vietato, anche se l'impianto semaforico, in teoria, a quell'ora dovrebbe essere spento. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione con l’ordinanza 11768, pubblicata il 30 aprile 2026.
IL CASO
La vicenda approdata all’esame dei giudici della Suprema Corte ...
La comunicazione della decurtazione dei punti dalla patente di guida prevista dall'art. 126-bis del d. lgs. n. 285/1992, costituisce un atto meramente informativo, privo di contenuto provvedimentale e, come tale, non autonomamente impugnabile.
Lo ho precisato la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 10536, pubblicata il ...
Con l’ordinanza n. 9541, pubblicata il 14 Aprile 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa all’accertamento del credito del soggetto istante nella fase prefallimentare e più precisamente sui poteri e i doveri del giudice fallimentare quando il credito posto a fondamento ...
Con l'ordinanza n. 10423, pubblicata il 20 aprile 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa all’applicabilità o meno della disciplina a tutela del consumatore, e in particolare del foro esclusivo previsto dall'art. 66-bis del D. Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), alle controversie ...
In tema di sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada, la notifica del verbale di accertamento eseguita presso l'indirizzo del trasgressore risultante dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA), sebbene non più attuale, è da considerarsi valida qualora il privato, al momento della dichiarazione di ...
Con l’ordinanza n. 7676 del 30 marzo 2026, la Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sulla delicata e importante questione relativa ai rimedi processuali esperibili avverso i provvedimenti del giudice dell'esecuzione e in particolare sulla distinzione tra cause di estinzione "tipica" e ...
Con l’ordinanza n. 8230, pubblicata il 2 aprile 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa all'individuazione del giudice munito di giurisdizione in caso di impugnazione di un preavviso di fermo amministrativo per debiti fiscali, ribadendo che le contestazioni devono essere decise dalle ...
Con l'ordinanza n. 7563, pubblicata il 29 marzo 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa alla tutela dei creditori nel caso di rinuncia all’eredità dei propri debitori da parte dei chiamati e sull’ambito di applicazione dell'art. 524 del Codice Civile. Tale disposizione ...
Nel giudizio di opposizione allo stato passivo fallimentare, oggi liquidazione giudiziale, il curatore può introdurre eccezioni nuove ma deve garantire al creditore opponente il diritto di difesa e il tempo necessario per produrre documentazione probatoria a supporto delle proprie tesi.
In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, qualora venga accertata la giuridica inesistenza della notificazione del provvedimento monitorio, il giudice dell'opposizione non può procedere all'esame del merito della pretesa creditoria.
La dichiarazione di inesistenza, a differenza della mera nullità, consolida la ...
Con la recente ordinanza n. 6666 del 20 marzo 2026, la Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sui presupposti per l'apertura della liquidazione giudiziale nei confronti di una società posta in liquidazione volontaria, offrendo un'importante precisazione sui limiti di applicazione del ...
Con la sentenza n. 6474 del 18 marzo 2026, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno risolto un annoso e significativo contrasto giurisprudenziale concernente gli effetti, sul piano del diritto sostanziale, della rinnovazione di una notificazione nulla dell'atto introduttivo del giudizio, ai fini dell'interruzione della ...
Con l'ordinanza n. 5437, pubblicata l’11 marzo 2026, la Corte di Cassazione è intervenuta nuovamente sulla disciplina della notificazione degli atti giudiziari eseguita ai sensi dell'art. 140 c. p. c. , soffermandosi, in particolare, sul regime giuridico e probatorio della raccomandata informativa (c. d. C. A. D. - ...