L'Avv. Giovanni Iaria, titolare dell'omonimo studio legale, sito in Roma, Via Alessandro Malladra n. 31 - CAP 0157, si laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi "La Sapienza" di Roma. Si iscrive all'Albo degli Avvocati del Consiglio dell'Ordine di Roma il 9/1/1997. E' iscritto all'Albo dei Cassazionisti dal marzo del 2009. Lo studio si occupa di diritto civile ed opera nell'ambito del Distretto di Roma (Tribunale e Corte di Appello), del Distretto di Velletri e del Distrettto di Tivoli.
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La presenza sempre più massiccia e invasiva dei cinghiali sul territorio nazionale è ormai diventato un vero e proprio fenomeno sociale, che incide profondamente sulla vita quotidiana anche ai margini dei centri abitati e, in casi non più isolati, al loro interno. Le cronache, infatti, riportano sempre con ...
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 3171, pubblicata il 12 febbraio 2026, si è nuovamente pronunciata sulla questione relativa alla rimborsabilità dei buoni postali fruttiferi cointestati e muniti della clausola di "pari facoltà di rimborso" (PFR), in caso di decesso di uno dei contitolari.
Con l'ordinanza n. 2401 del 5 febbraio 2026, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi su una questione processuale di cruciale importanza pratica nell’ambito delle opposizioni alle esecuzioni: l'individuazione del corretto adempimento per rispettare il termine perentorio fissato dal Giudice per l'introduzione ...
Con l'ordinanza n. 2433/2926, pubblicata il 5 febbraio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa all'applicabilità o meno ai giudizi di divisione tra ex coniugi dell'esenzione dal pagamento dell'imposta di registro prevista dall'art. 19 della legge 74/1987, gli atti, i documenti ed ...
Con l’ordinanza n. 2231/2026, pubblicata il 3 febbraio 2026, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla importante e sempre attuale questione relativa ai rimedi esperibili tutte le volte in cui il destinatario di una cartella esattoriale deduce che essa costituisce il primo atto con il quale è ...
Con l’ordinanza n. 1134/2026, pubblicata il 19 gennaio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sui rimedi esperibili tutte le volte in cui nell’intestazione di una sentenza viene omesso o indicato in modo inesatto il nome di una delle parti. In questi casi si deve procedere con il ricorso per la ...
Con la circolare del 15 gennaio 2026, protocollo n. 0000639 del 22 gennaio 2026, il Dipartimento per gli Affari di Giustizia – Direzione Generale degli Affari Interni del Ministero della Giustizia è intervenuto al fine di dirimere una questione di rilevante impatto pratico per le cancellerie degli uffici giudiziari, ...
Con l’ordinanza n. 949/2026, pubblicata il 16 gennaio 2926, la Corte di Cassazione si è pronunciata sugli effetti interruttivi della prescrizione dei crediti derivanti dalla presentazione della domanda di insinuazione al passivo fallimentare ( oggi liquidazione giudiziale), del debitore.
Con la sentenza n. 880/2026, pubblicata il 16 gennaio 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa all'assoggettabilità o meno delle cooperative agricole alle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento.
IL CASO: La vicenda approdata all'esame dei giudici di ...
Con l’ordinanza n. 33979/2025, pubblicata il 24 dicembre 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa alla soggettività giuridica delle società in accomandita semplice e, in particolare, sulla legittimazione ad agire in giudizio a seguito di modifiche della compagine e della ...
L'azione di reintegrazione nel possesso, disciplinata dall'art. 1168 del Codice Civile, è uno strumento di tutela del possesso e deve essere proposta, a pena di decadenza, entro il termine di un anno dallo spoglio.
Nel caso in cui lo spoglio è violento, il termine decorre dal giorno in cui è avvenuto. Se, ...
Con l'ordinanza n. 23/2026, pubblicata il 1 gennaio scorso, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa al soggetto responsabile nel caso in cui il sostituto d'imposta, dopo aver operato le ritenute d'acconto sui compensi, non provvede a versarle all'erario.
Con l'ordinanza n. 33514/2025, pubblicata il 22 dicembre 2025, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla validità della pec professionale quale domicilio digitale anche per gli atti estranei all’attività principale del destinatario, ribadendo il principio del c. d. “domicilio digitale ...
Come noto, l'art. 126 bis del Codice della Strada prevede che il proprietario di un veicolo o l'obbligato in solido, una volta ricevuta la notifica di un verbale che prevede, oltre all'erogazione della sanzione pecuniaria, anche la decurtazione dei punti sulla patente, ha l'obbligo di comunicare all'organo accertatore il nome e i ...
L'azione di rivendicazione di un immobile è il principale strumento che l'ordinamento giuridico italiano mette a disposizione per la tutela del diritto di proprietà.
Essa è un'azione reale, petitoria, che ha lo scopo di consentire a chi rivendica la proprietà di un immobile di fare accertare e ...
Con l’ordinanza 32294/2025, pubblicata l’11 dicembre 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa al diritto all'iscrizione anagrafica delle persone senza fissa dimora e la corretta interpretazione del concetto di "domicilio" ai fini di tale iscrizione.
Con l’ordinanza n. 30639, pubblicata il 20 novembre 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulle modalità e i termini, nell'ambito delle procedure di liquidazione giudiziale (ex fallimento), per la richiesta di ammissione del credito al passivo in via privilegiata.
Con la sentenza n. 31447, pubblicata il 2 dicembre 2025, la Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi sulla validità o meno della notifica di un atto di precetto fondato su un decreto ingiuntivo senza l'indicazione del provvedimento di concessione dell’esecutorietà.
Con l'ordinanza n. 31340/2025, pubblicata il 2 dicembre scorso, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulla questione relativa alla decorrenza degli interessi tutte le volte in cui all'esito di un giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, il Giudice revoca l'ingiunzione e ridetermina la somma dovuta dal debitore. ...
Con l’ordinanza n. 30616/2025, pubblicata il 20 novembre 2025, la Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sull’importante e complessa questione della responsabilità della Pubblica Amministrazione per i danni derivanti da sinistri stradali causati da animali randagi. ...