1. Considerazioni preliminari e di merito Va premesso che il trasferimento dei lavoratori da una sede ad altra dell’azienda (rectius, da un’unità produttiva ad altra funzionalmente autonome tra di loro, ex art. 35, l. n. 300/1970, cd. Statuto dei lavoratori) è disciplinato dall’art. 2103 cod. civ. ...
1. La sua funzione L’istituto in questione è previsto dall’art. 2118 c. c. tramite la seguente formulazione: «Recesso dal contratto a tempo indeterminato. 1. Ciascuno dei contraenti può recedere dal contratto di lavoro a tempo indeterminato, dando il preavviso nel termine e nei modi stabiliti ...
1. Cenni di sintesi Sulla Gazzetta ufficiale n. 275 del 18 novembre 2021 è stata pubblicata la legge 5 novembre 2021, n. 162, intitolata “Modifiche al codice di cui al d. lgs. 11 aprile 2006 n. 198, e altre disposizioni in materia di pari opportunità tra uomo e donna in ambito lavorativo”, frutto della ...
1. La disciplina normativa La regolamentazione normativa dell'istituto in commento, resasi necessaria per evitare qualsivoglia forma di abuso da parte del datore di lavoro nella gestione dei diversi rapporti, è giunta per la prima volta all'interno del nostro ordinamento con l'emanazione della L. 19 dicembre 1984, n. 863. ...
LE MOLESTIE SESSUALI NEI LUOGHI DI LAVORO
1. Molestie e mobbing
La disciplina giuridica delle molestie è stata introdotta soltanto nel nostro ordinamento con il D. lgs. n. 145 del 2005, poi trasfuso nel Codice delle pari opportunità tra uomo e donna (D. lgs. n. 198 del 2006).
Il riconoscimento ...
Preventiva comunicazione al lavoratore dell’approssimarsi dell’esaurimento del comporto, nozione di malattia ed equiparazione ad essa dell’infortunio, non computabilità nel comporto delle assenze per infermità indotte dal comportamento datoriale, la legittimità del licenziamento per giusta ...
1. L'orientamento giurisprudenziale precedente e quello attuale riguardo al lavoratore divenuto inabile alle mansioni originarie
Il primo (e oramai superato) orientamento giurisprudenziale riconduceva l’inidoneità psicofisica alle mansioni originarie - conseguente a flessione dello stato di salute per malattia o ...
1. Presupposti per la sindacabilità delle promozioni da parte del giudice
Va preliminarmente espresso il convincimento che le promozioni - sia degli impiegati alle superiori qualifiche sia dei quadri, fino alla qualifica di dirigente - concretizzano, in ogni caso, la fattispecie giuridica delle promozioni aziendali ...
1. Excursus della disciplina legale delle mansioni del lavoratore
Originariamente la disciplina delle mansioni che il lavoratore subordinato doveva disimpegnare alle dipendenze dell’azienda era collocata nell’art. 2103 del codice civile del 1942, ed era così formulata: «Il prestatore di lavoro deve ...
1. La sentenza del Tribunale di Bari n. 73 del 13 gennaio 2020 (Giud. Silvia Fioraso) – sotto riportata - merita di essere segnalata per gli importanti principi di carattere generale da essa espressi nel quantificare le spettanze risarcitorie per un lavoratore bancario licenziato dal Banco di Napoli nell’agosto del 1998, ...
1. Prescrizione per i crediti retributivi: decorrenza in corso di rapporto (solo per quelli dotati di effettiva stabilità reale)
La carenza di una peculiare regolamentazione della prescrizione, nell'ambito del sistema normativo disciplinante la materia del lavoro, impone all'interprete di individuare preliminarmente ...
| Mercoledi 29 Gennaio 2020 | |
Vengono delineate le tappe (dalla cd. riforma Fornero al Jobs act del governo Renzi) che hanno portato alla sostanziale soppressione del rimedio della reintegra nel posto di lavoro, ex art. 18 Statuto dei lavoratori - al riscontro giudiziale di un licenziamento ingiustificato - per la sua sostituzione con la cd. monetizzazione nei ...
Le condizioni migliorative dei trattamenti contrattuali, concesse spontaneamente dal datore di lavoro alla generalità dei dipendenti dell’azienda (e reiteratesi per anni, in modo tale da originare un beneficio da cd. “uso aziendale”), non si inseriscono, ex articolo 1340 codice civile nei contratti ...