Filippo Portoghese è avvocato civilista con studio in Milano, esperto in Diritto e tutela degli Animali, Diritto Veterinario. E’membro della Commissione Diritti degli Esseri Animali dell'Ordine degli Avvocati di Milano, referente per la Regione Lombardia dell'Associazione Earth. E’ Garante per la tutela degli animali presso il Comune di San Giuliano Milanese
Collabora con Gaia Lex, centro di azione giuridica per gli animali e l’ambiente creato dall’associazione Gaia Animali & Ambiente Onlus, che si occupa di intraprendere ogni iniziativa legale opportuna in favore degli animali e dell’ambiente.
Insegna materie giuridiche, partecipa a trasmissioni televisive e radiofoniche che affrontano temi relativi al diritto e tutela degli animali. E’ relatore a convegni in materia di animal law, e pubblica articoli giuridici su diverse riviste.
Articoli pubblicati su AvvocatoAndreani.it Risorse Legali:
La responsabilita’ del dog sitter per la morte di un cane (a questi affidato) a seguito di incidente stradale causato dallo stesso dog sitter.
Mevia, dogsitter, nel mentre trasporta nella propria auto il cagnolino di Tizia- quest’ultima fuori città per una breve vacanza- rimane coinvolta in un incidente ...
Il Tribunale di Ravenna rigetta la domanda risarcitoria perché l'insegnante di yoga non poteva conoscere le gravi patologie ossee dell'allieva che si era volontariamente iscritta a una sessione aperta a tutti in uno stabilimento balneare, e l'istruttoria conferma l'assenza di profili di negligenza a suo carico.
Il Tribunale ordina di fare indossare ai due pitbull la museruola prima di accedere nelle scale e nei pianerottoli condominiali, considerando insufficiente il solo utilizzo del guinzaglio in spazi comuni di ridotte dimensioni, data la presenza di bambini piccoli nell'appartamento adiacente a quello dei resistenti.
Nel mentre Mevia accede al cortile condominiale viene aggredita da un cane di razza Labrador di proprietà di Sempronio (a suo dire privo di museruola e guinzaglio, circostanza contestata) quindi cade rovinosamente contro il cordolo di cemento dell’aiuola ivi presente. Sempronio replica sostenendo che la caduta sarebbe ...
Nella vicenda esaminata dal Tribunale di Brescia (sent. n. 838/2025) Tizio, titolare di una scuderia in cui alleva cavalli purosangue destinati ad attività agonistica, chiama in giudizio l’anestesista, il chirurgo e il direttore di una certa clinica veterinaria al fine di ottenere il risarcimento del danno (stimato in ...
Un bambino nel mentre gioca all’interno di un cortile insieme ad un amico viene aggredito e morso ripetutamente al viso dal cane di Sempronio, chiamato in giudizio dai genitori del bimbo. Sempronio ammettendo la verificazione dell’evento ne contesta però le modalità poiché del tutto diverse da ...
Una cagnolina viene sottoposta a sterilizzazione praticata in regime di day hospital. Subentrano complicazioni post-operatorie cui segue un severo peggioramento delle condizioni di salute dell’animale che hanno come epilogo la scelta dell’eutanasia.
Il proprietario della cagnolina chiede i danni al veterinario che ...
Mevio si rivolge a Caio (titolare di un Centro cinofilo) perché curi l’addestramento dei suoi due cani di razza concordando il corrispettivo dell’addestramento in € 4. 000,00 (, comprensivo del costo della pensione degli animali per il periodo strettamente necessario all’addestramento), ed un ulteriore ...
Nella responsabilità per danni cagionati da animale ex art. 2052 c. c. , l'educatore cinofilo che prende in gestione autonoma il cane altrui diventa il soggetto "che se ne serve", assumendo la responsabilità oggettiva in luogo del proprietario, che invece ne è esonerato per il periodo in cui l'animale è sotto il governo del ...
Tizio invoca la tutela d’urgenza onde ripristinare il diritto di visita, frequentazione e prelievo del cane Pongo (nome di fantasia) come previsto dalla sentenza di separazione intervenuta dalla di lui moglie Caia. Moglie che, nelle more della separazione e quale intestataria del cane, lo cede alla di lei madre. ...
La displasia fa paura. Più grave è, prima si manifestano i sintomi. E una grave displasia può condurre a un importante sviluppo di artrosi, anche inibendo in futuro la riproduzione dell’animale. La causa di questa patologia è multifattoriale e la genetica pare sia il fattore più importante. ...
La Corte d'Appello di Napoli con sent. n. 1254/2025 ha dichiarato valida la clausola locatizia che vieta la detenzione di animali, escludendone la natura vessatoria ex art. 1341 c. c. ; ha tuttavia rigettato la domanda di risoluzione, ritenendo la violazione inadempimento non grave alla luce della preesistente tolleranza del ...
Il Tribunale di Milano rigetta le istanze di Caia che rivendicava il reintegro nel possesso del cane Pluto, rimasto per oltre un anno nella disponibilità di Tizio dopo la fine della convivenza, ritenendo prevalente il rapporto fattuale consolidato e irrilevante il mero intestatario anagrafico.
Quello della medicina veterinaria è un tema delicato. Spesso ignorato. Sottovalutato per le conseguenze. Non esente da critiche. Chi è il paziente in medicina veterinaria? Tutto parte da qui. Il paziente è un animale, un non soggetto, giuridicamente parlando. Il suo compagno umano è invece il cliente del ...
Interessantissima sentenza della Corte di Appello di Genova. La sentenza è la n. 750/2024 che offre non pochi spunti di riflessione su alcuni temi e istituti che spesso vengono in rilievo nell’ambito di contenziosi che riguardano una presunta malpratica veterinaria.
Poche volte ho percepito in una sentenza una reale percezione di quelli che sono gli interessi dell’animale conteso rispetto a quelli delle parti che se lo contendono.
Mevia dopo diversi anni di convivenza con Sempronio si trasferisce altrove lasciando il proprio cane presso l’ex fidanzato che si rifiuterà ...
Non ho l’ossessione delle zuffe canine ma, anche questa vicenda, a tanto si riferisce. Trattandosi di una ipotesi altamente ricorsiva, ritengo importante registrare alcuni principi giurisprudenziali che vengono confermati sentenza dopo sentenza.
In questo caso una sentenza del Tribunale di Pavia, recentissima, la n. ...
Una colonia felina condominiale è invisa alla più parte dei condomini che con delibera ne avrebbero convenuto la dismissione. Segue l’impugnazione della stessa.
Sotto accusa le ritenute carenti condizioni igienico sanitarie degli spazi comuni condominiali a causa dei gatti randagi attratti dalle ciotole di ...
La legge di riforma del condominio (legge 220/2012) ha introdotto, all'articolo 1138 del Codice civile, il famoso comma per cui le norme del regolamento condominiale non possono vietare di possedere o detenere animali domestici.
La comunità condominiale esprime, in scala ridotta, l’ordinamento di uno stato. Un ...
Interessante recentissima sentenza del Tribunale civile di Napoli (n. 2989/2025) in tema di consenso informato. Sotto la lente del Tribunale napoletano la prestazione professionale resa da un dentista in favore di un minore.
Sinteticamente il fatto.
Un minore, in cura per la corretta posizione dei denti, in sede di ...